Per appoggiare e favorire ancora di piú questo meraviglioso sport, si cristallizó questo progetto basato sulla prevenzione e cura delle lesioni causate dal swing di golf, analizzando il giocatore dal punto di vista medico, fisico e golfistico; dopo ogni controllo, il team si riunisce per redattare un dettagliato informe, con il quale chiunque puó seguire giocando utilizzando i nostri suggerimenti e consigli.

I fondamenti chiave sono:
  • Equilibrio
  • Coordinazione
  • Flessibilitá

La colonna vertebrale, perno centrale del corpo, deve conciliare due parametri opposti: la robustezza e la flessibilitá; la prima é a carico della struttura ossea e la seconda, del sistema legamentoso (passivo) e muscolare (attivo).

Gli sforzi di compressione che i dischi intervertebrali sopportano aumentano proporzionalmente; sono minori a livello cervicale e massimi a livello lombo-sacrale (L5-S1). Solo basta pensare che a livello L-S, la colonna sopporta 2/3 del peso corporeo. Questa pressione aumenta notevolmente durante un movimento di rotazione e flessione (swing tradizionale) con alto rischio di danneggiare il disco intervertebrale.

Benefici del Metodo Less Is More:
  • SCHIENA: dovuto ad una posizione piú eretta e un perno central, non cé una combinazione di flessione e torsione durante il swing, causa principale di protrusioni ed ernie. Inoltre, usando il palo come una frusta, distribuiamo il lavoro senza stressare parti anatomiche specifiche.
  • ANCHE: grazie al perno centrale il peso viene distribuito senza bruschi cambi, causa di sofferenza a livello dell’articolazione sacro-iliaca. Non invitiamo ad essere agressivi nel muovere le anche, dando maggior protagonismo al bastone.
  • GINOCCHIA: le punte aperte dei piedi favoriscono il giro del corpo e non stressano le articolazioni; inoltre il fulcro centrale permette una distribuzione omogenea del peso durante tutto lo swing.
  • CAVIGLIE: preveniamo le molestie e lesioni a livello del legamento laterale esterno grazie al fulcro centrale, un miglior ritmo e meno agressivitá.
  • GOMITO: usando un materiale piú leggero e flessibile, le vibrazioni che normalmente stressano le articolazioni del gomito, si riducono notevolmente.
  • SPALLE: le delicate articolazioni e muscoli non vengono sforzati grazie ad un finish piú lento, lasciando che sia il bastone a lavorare. Di conseguenza il grip si rilassa, evitando dolori come il gomito del golfista o altre tendiniti..

La biomeccanica é la disciplina che applica i principi meccanici al movimento del corpo umano; questo permette monitorare e perfezionare lo swing nei suoi aspetti tecnici e fisici.

Contrariamento a quello che un golfista neofito potrebbe pensare, la forza non é la componente piú importante nel swing, peró é sicuramente la piú dannosa.

Le principali lesioni nel swing tradizionale coinvolgono le seguenti articolazioni:
  • SCHIENA 27%
  • Gomito 26%
  • Polso 16%
  • Spalla 9%
  • Ginocchio/anca 7%
  • Caviglia 3%
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